Il
glutammato monosodico, più comunemente conosciuto come esaltatore di sapidità,
è un amminoacido presente negli alimenti. Un additivo utilizzato nell’industria
alimentare per insaporire i cibi.
Nell’elenco
degli ingredienti lo potrete identificare con il codice E621.
Lo possiamo trovare nella maggior parte dei cibi salati che subiscono una lavorazione quali sughi, minestre pronte, in diverse tipologie di formaggio e soprattutto nel dado da cucina.
È vero
che molti dadi in commercio contengono la dicitura “no glutammato” ma è anche
vero che se andiamo a leggere la lista degli ingredienti troviamo scritto
“estratto di lievito” che altro non è che la concentrazione di proteine e
amminoacidi quale è il glutammato monosodico!
Questo è
un trucchetto usato dalle multinazionali per nascondere tale ingrediente.
Ma perché nasconderlo se ad esempio l’European Food Information Council lo descrive “come un amminoacido naturale presente in quasi tutti gli alimenti, con particolare riferimento a quelli proteici, come carne, pesce e i prodotti caseari, oltre che contenuto in alcune verdure” ?
Semplice
perché non è così!
Infatti
il glutammato monosodico usato nell’industria è sintetizzato chimicamente.
PERCHE’
EVITARLO?
Il Dottor Francesco Perugini Billi, in un articolo pubblicato il 21 agosto 2007, sostiene come il glutammato sarebbe tra i responsabili dell’obesità. Il Dottor Perugini Billi ha dimostrato come i bambini possano essere ben 4 volte più sensibili a questa sostanza rispetto agli adulti.
Altro
effetto collaterale è il manifestarsi, in persone particolarmente sensibili al
glutammato, di intolleranze ed allergie che possono provocare mal di testa, nausea,
senso di debolezza ed addirittura tachicardia.
Dopo
essermi informata su che cosa fosse questo “esaltatore di sapidità” ho cercato
in numerosi supermercati per trovare in commercio dei dadi senza l’aggiunta di
tale additivo e finalmente li ho trovati anche grazie da un’indagine svolta da
Altroconsumo: dado
Coop, Liebig e i nuovi brodi pronti Star e Knorr.
Sono
sempre stata abituata ad utilizzare i dadi più commerciali, ma una volta
provata l’alternativa senza gluttammato, la differenza è stata NETTA, il gusto è
molto più delicato.
Vi
consiglio un’app per Android e iOS, si chiama “Additivi e Coloranti”:
Senza
dubbio questa applicazione potrà facilitare la lettura delle etichette che per
la maggior parte di noi, risultano essere molto spesso, incomprensibili.
In ogni caso l'alternativa migliore resta sempre un bel brodo con dado fatto in casa! :)


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