Visti i prezzi degli stand dell’Expo, forse forse gustare le prelibatezze dal mondo non ci fa più venire l’acquolina in bocca, ma la cosa più sconvolgente è la presenza di spazi espositivi dedicati a McDonald's e Coca Cola.
L’unico filo conduttore che lega il padiglione della Coca Cola all’Expo sono i materiali sostenibili con la quale è stato progettato.
Ma non era forse un evento che doveva dare
le linee guida per un’alimentazione sana?!?
Le aspettative che avevo riposto in questo evento e condiviso con voi nel post
EXPO 2015: nutrire il pianeta energia per la vita purtroppo sono state completamente disattese e l’immagine ironicamente condivisa, ad oggi, si dimostra la realtà dei fatti.
EXPO 2015: nutrire il pianeta energia per la vita purtroppo sono state completamente disattese e l’immagine ironicamente condivisa, ad oggi, si dimostra la realtà dei fatti.
La catena di fast (junk!) food americana è sponsor ufficiale Expo (triste ma vero).
Sul sito dell’evento meneghino si legge:
“Proprio per il suo ruolo attivo nel “nutrire il Pianeta”, McDonald’s sarà presente in Expo con un padiglione che funzionerà come un vero e proprio ristorante, che offrirà al pubblico dei visitatori l’opportunità di un pasto o uno snack di qualità e a costi contenuti”
Con i suoi 36.000 ristoranti è indubbio che McDonald's possa “nutrire” il mondo... si, ma come? Con cibo di bassissima qualità (seppur 100% italiano, come dicono negli spot) venduto a pochi euro.
Per di più l’assessore all’istruzione della Lombardia Valentina Aprea ha invitato gli alunni delle scuole milanesi a mangiare un bel Happy Meal (con gelato gratis) allo stand dalla M dorata.
Questa iniziativa purtroppo può solo che incidere negativamente sulle abitudini alimentari che già vengono ampiamente compromesse da spot pubblicitari e da genitori che cedono alle richieste dei loro bambini.
E’ un peccato che questo evento mondiale sia stato interpretato come una grande opportunità di marketing anzichè come uno strumento di sensibilizzazione alimentare come da slogan iniziale.
Si dice che il denaro possa comprare tutto e tutti e forse in questa circostanza è riuscito anche a far dimenticare lo scopo con il quale è stato organizzato e pensato l’Expo.

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