18 maggio 2015

Come ti preparo il pesto

Questa mattina ho notato che le mie piantine di basilico, sono grandi al punto giusto per uno dei sughi più buoni e facili da fare: sto ovviamente parlando del PESTO! :)
Le piante di basilico si possono facilmente trovare nella zona frutta e verdura dei supermercati, quindi non è necessario recarsi nei vivai.
Trapiantate la vostra piantina in un vaso abbastanza grande da permettere al basilico di allargare le proprie radici. Io per esempio ho comprato un vaso dal diametro di circa 40 centimetri, ho sistemato due piantine e nel giro di un mese il loro volume è più che raddoppiato!
Una volta fatta questa operazione dovrete solo bagnare quotidianamente in modo NON abbondante e solo quando la terra risulta in carenza d’acqua. Assicurarvi che il sole non raggiunga direttamente la vostra pianta, altrimenti le foglie potrebbero bruciarsi e il vostro lavoro potrebbe andare perso.
Per avere del basilico ancora più folto dovrete cimarlo altrimenti la pianta alle estremità superiori produce fiori a discapito delle foglie.






Ora passiamo al pesto.
Nel corso degli anni ho testato diverse ricette trovate su internet, ma quella che trovo più equilibrata è quella proposta da Giallo Zafferano:

Un’ottima alternativa al mortaio in marmo, strumento che non molti hanno in casa o a portata di mano, è il frullatore ad immersione. ATTENZIONE: le lame in ferro possono ossidare le vostre foglie facendo diventare il pesto scuro, quindi vi consiglio di frullare a scatti e se vi è possibile, inserite il contenitore in frigorifero almeno un’oretta prima di utilizzarlo come recipiente per lavorare le foglie.
Potete seguire fedelmente la ricetta del link o utilizzare le varianti che applico io, per esempio:
  • per rendere l’aglio più digeribile e meno forte consiglio di prendere uno spicchio, aprirlo in due con un coltello ed eliminare il cuore. In alternativa potete eliminare del tutto questo ingrediente.
  • Non mettete troppo pecorino, guastereste il gusto del basilico e del prodotto finale
  • Usate sale grosso ma solo in piccole quantità (potrete sempre sistemarlo a vostro gusto)

Una volta pronto potrete gustarlo sul momento oppure, come piace fare a me, metterlo in freezer usando i contenitori per fare il ghiaccio a cubetti, così anche in inverno potrete ricordare quanto siete stati bravi :-)
Io cerco di accompagnare il mio pesto con una pasta fresca (principalmente trofie) oppure, in alternativa, una pasta secca trafilata al bronzo.
Voi cosa ne pensate?
Scrivetemi la vostra variante per la ricetta del pesto e se avete avuto difficoltà sarò felice di aiutarvi
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