Cosa
può dare uno sprint in più ai vostri piatti se non i profumi delle piante
aromatiche?
Il
TIMO, insieme al basilico, dove ne
ho parlato nel post Come ti preparo il pesto,
è tra le erbe aromatiche che più preferisco.
Per
chi è alle prime armi è proprio l’ideale in quanto non necessita di molte cure.
Si adatta molto bene a qualsiasi tipo di terreno.
Ci
sono due regole da seguire per avere una bella piantina rigogliosa:
- posizionatela in una zona in pieno sole in quanto non sopporta le basse temperature
- le annaffiature devono essere regolari e poco abbondanti.
Oltre
ad aromatizzare i vostri piatti, darà sicuramente un tocco di colore con i suoi
fiori.
Se
in inverno, come me, non riuscite a farne a meno, potete sempre utilizzarlo
secco conservandone le foglie in un recipiente (meglio se di vetro) da tenere
in un luogo asciutto, fate però attenzione al dosaggio nelle ricette in quanto
ha un profumo e sapore molto più intensi rispetto alla variante “fresca”.
Lo
si può trovare anche allo stato selvatico principalmente in luoghi di mare e
zone collinari.
Quest’anno
ho deciso di coltivare anche la MENTA.
A
differenza del timo, è necessario che venga posizionata in penombra, e si propaga rapidamente quindi da una piccola piantina, dopo poco
tempo, potrete ritrovarvi un bel cespuglio profumato. Durante le annaffiature
dovrete avere l’accortezza di non bagnare le foglie.
Anche la menta può essere
usata sia fresca che secca per condire insalate,
verdure, zuppe e se ne può anche ricavare un saporitissimo pesto di accompagnamento per secondi
patti.
Le
sue proprietà digestive e tonificanti la classificano tra le erbe aromatiche
più utilizzate per tisane e infusi. A me piace preparane una molto semplice
mettendo in infusione delle foglioline di menta in acqua calda e poi vi aggiungo del miele o del limone; se la lasciate raffreddare in frigorifero, magari
aggiungendo anche qualche cubetto di ghiaccio, otterrete una bevanda dissetante
da gustare in giornate particolarmente torride.
Per
avere una pianta bella e rigogliosa, raccogliete le foglie nella sua parte alta.
Ultimo
ma non meno importante il PREZZEMOLO.
Questa
è la pianta aromatica per eccellenza che in un orto con la O maiuscola non può
di certo mancare.
E’
l’ingrediente principale per preparare sfiziosi bagnetti (come si dice in Piemonte o salsa verde, per il resto d’Italia), da gustare in inverno e
guarnire piatti di tutti i tipi, principalmente carni lesse; questa erba aromatica
non ama particolarmente la luce diretta del sole e predilige annaffiature
abbondanti e regolari.
Per
averlo sempre pronto all’uso conservo le sue foglie tritate in freezer anche se
per beneficiare del suo elevato contenuto di sali minerali e vitamine è
consigliabile consumarlo fresco.
Per
favorirne la crescita e avere il nostro prezzemolo a portata di mano durante
tutta la stagione estiva bisogna reciderlo appena sopra il livello del terreno
in quanto raccogliere esclusivamente le foglie ne riduce la crescita.
Nel
caso in cui il vostro prezzemolo fiorisca purtroppo dovete sradicare la pianta
perché non sarà più in grado di produrre foglie saporite.
Un consiglio:
le erbe aromatiche possono anche essere trapiantate in un unico vaso (purchè sia sufficientemente capiente) ad eccezione di salvia e rosmarino in quanto tendono
ad espandersi e potrebbero portare in sofferenza le piante limitrofe.




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