15 giugno 2015

Che orto sarebbe senza erbe aromatiche?

Cosa può dare uno sprint in più ai vostri piatti se non i profumi delle piante aromatiche?

Il TIMO, insieme al basilico, dove ne ho parlato nel post Come ti preparo il pesto, è tra le erbe aromatiche che più preferisco.
Per chi è alle prime armi è proprio l’ideale in quanto non necessita di molte cure. Si adatta molto bene a qualsiasi tipo di terreno.


Ci sono due regole da seguire per avere una bella piantina rigogliosa:
  • posizionatela in una zona in pieno sole in quanto non sopporta le basse temperature
  • le annaffiature devono essere regolari e poco abbondanti.

Oltre ad aromatizzare i vostri piatti, darà sicuramente un tocco di colore con i suoi fiori.
Se in inverno, come me, non riuscite a farne a meno, potete sempre utilizzarlo secco conservandone le foglie in un recipiente (meglio se di vetro) da tenere in un luogo asciutto, fate però attenzione al dosaggio nelle ricette in quanto ha un profumo e sapore molto più intensi rispetto alla variante “fresca”.


Lo si può trovare anche allo stato selvatico principalmente in luoghi di mare e zone collinari.


Quest’anno ho deciso di coltivare anche la MENTA.
A differenza del timo, è necessario che venga posizionata in penombra, e si propaga rapidamente quindi da una piccola piantina, dopo poco tempo, potrete ritrovarvi un bel cespuglio profumato. Durante le annaffiature dovrete avere l’accortezza di non bagnare le foglie. 


Anche la menta può essere usata sia fresca che secca per condire insalate, verdure, zuppe e se ne può anche ricavare un saporitissimo pesto di accompagnamento per secondi patti.
Le sue proprietà digestive e tonificanti la classificano tra le erbe aromatiche più utilizzate per tisane e infusi. A me piace preparane una molto semplice mettendo in infusione delle foglioline di menta in acqua calda e poi vi aggiungo del miele o del limone; se la lasciate raffreddare in frigorifero, magari aggiungendo anche qualche cubetto di ghiaccio, otterrete una bevanda dissetante da gustare in giornate particolarmente torride.
Per avere una pianta bella e rigogliosa, raccogliete le foglie nella sua parte alta.



Ultimo ma non meno importante il PREZZEMOLO.
Questa è la pianta aromatica per eccellenza che in un orto con la O maiuscola non può di certo mancare.


E’ l’ingrediente principale per preparare sfiziosi bagnetti (come si dice in Piemonte o salsa verde, per il resto d’Italia), da gustare in inverno e guarnire piatti di tutti i tipi, principalmente carni lesse; questa erba aromatica non ama particolarmente la luce diretta del sole e predilige annaffiature abbondanti e regolari.
Per averlo sempre pronto all’uso conservo le sue foglie tritate in freezer anche se per beneficiare del suo elevato contenuto di sali minerali e vitamine è consigliabile consumarlo fresco.
Per favorirne la crescita e avere il nostro prezzemolo a portata di mano durante tutta la stagione estiva bisogna reciderlo appena sopra il livello del terreno in quanto raccogliere esclusivamente le foglie ne riduce la crescita.
Nel caso in cui il vostro prezzemolo fiorisca purtroppo dovete sradicare la pianta perché non sarà più in grado di produrre foglie saporite.


Un consiglio: le erbe aromatiche possono anche essere trapiantate in un unico vaso (purchè sia sufficientemente capiente) ad eccezione di salvia e rosmarino in quanto tendono ad espandersi e potrebbero portare in sofferenza le piante limitrofe. 

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